In Costa Smeralda i porti turistici sostenibili diventano protagonisti per innovazione e valorizzazione dei territori
Porto Cervo, 6 ottobre 2025 – Conference Center
Una giornata intensa e partecipata ha animato la tappa dei Blue Marina Awards 2025 ospitata a Porto Cervo da Smeralda Holding, confermando la Sardegna come punto di riferimento nella rotta della sostenibilità marina e dell’innovazione nella blue economy con tanti porti turistici sostenibili.
L’evento, dal titolo “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”, ha riunito istituzioni, imprese, porti turistici e innovatori per affrontare i temi chiave della transizione blu, con una visione concreta sul futuro dei porti turistici come hub di sviluppo sostenibile, innovazione tecnologica e valorizzazione del territorio.
Un evento di successo verso porti sostenibili
L’evento organizzato dai Blue Marina Awards e ospitato dalla Marina di Porto Cervo, dal titolo “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”, ha riunito istituzioni, imprese, porti turistici e innovatori per affrontare i temi chiave della transizione blu, con uno sguardo concreto verso il futuro dei porti turistici come hub di sviluppo sostenibile, innovazione tecnologica e valorizzazione del territorio.
Un successo, dimostrato anche dai tanti porti turistici e autorità presenti che hanno animato la giornata congratulandosi del pregio dell’iniziativa e qualità dei temi trattati.
Moderato da Walter Vassallo, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards, l’evento ha alternato visioni strategiche europee, contributi istituzionali, e una sessione operativa dedicata alle soluzioni concrete e buone pratiche replicabili con particolare riferimento alla sostenibilità.
La parola d’ordine emersa:
“I porti turistici sono una risorsa strategica per la generazione di valore e benessere nei territori costieri.”
Porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità
Tra i relatori della sessione dedicata agli aspetti macroscopici e di visione strategica:
Davide Cerea, CFO di Smeralda Holding
Franco Cuccureddu, Assessore della Regione Sardegna
Roberto Ragnedda, Sindaco del Comune di Arzachena
Gianluca D’Agostino, Comandante della Direzione Marittima
Leonardo Manzari, WestMED, Commissione Europea
Antonello Gadau, Vicepresidente di ASSONAT-Confcommercio
Insieme a loro, realtà di spicco della ricerca e innovazione sostenibile come One Ocean Foundation, Repower Italia, Limenet, NeMea Sistemi, Blue Gold, Innovation Group e Faros / a|cube.
Il confronto ha evidenziato il ruolo dei porti turistici intelligenti come catalizzatori di innovazione, sostenibilità e capitale umano, elementi chiave per affrontare le sfide della blue economy.
Porti turistici sostenibili in Sardegna: innovazione, capitale umano e rete territoriale
Il confronto sui porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità ha puntato i riflettori su un elemento fondamentale della transizione blu: il capitale umano.
Le competenze, la formazione e la capacità di leggere un mercato in continua evoluzione sono oggi essenziali per valorizzare i territori, l’ambiente e le comunità costiere che vivono e lavorano nei porti turistici sostenibili in Sardegna e in tutta Italia.
Di forte ispirazione l’intervento del 122° Comandante dell’Amerigo Vespucci, Gianfranco Bacchi, oggi Direttore di NSS Group, che ha condiviso l’esperienza di Marina Cala dei Sardi, un porto turistico “governato dalla natura” e diventato un esempio concreto di struttura totalmente ecosostenibile.
Anche il mondo delle startup della Blue Economy mostra segnali incoraggianti: come evidenziato da Faros Accelerator, nell’ultimo anno sono state selezionate una ventina di aziende innovative per un seed funding complessivo di 3,5 milioni di euro, a testimonianza della vivacità imprenditoriale nel settore marittimo e sostenibile.
A confermare questa spinta positiva arriva la Rete dei Porti della Sardegna, oggi una delle più avanzate nel Mediterraneo.
Con 8.300 posti barca e 29 porti turistici interconnessi, la rete offre itinerari personalizzati per i diportisti, riduce l’overbooking, redistribuisce i flussi turistici e promuove in modo equilibrato i territori costieri.
Un modello di collaborazione e sistema integrato che dimostra come lavorare insieme sia la chiave per una portualità turistica sostenibile e competitiva.
Dalla visione ai fatti: porti come laboratori di sostenibilità
La sessione operativa ha offerto esempi concreti di tecnologie e soluzioni replicabili per accelerare la transizione sostenibile nei porti turistici italiani.
Mobilità elettrica e soluzioni energetiche integrate
Repower Italia, con Davide Damiani, ha illustrato le potenzialità delle infrastrutture leggere di ricarica elettrica e dei sistemi digitali per l’efficienza energetica e la costruzione di community sostenibili.
Tutela del mare e tecnologie ambientali
Protagonisti anche i progetti per la tutela del mare e della posidonia di One Ocean Foundation, i sistemi Limenet per il sequestro di CO₂ marina, le boe intelligenti di NeMea Sistemi per il monitoraggio ambientale, e i sistemi Blue Gold per il risparmio idrico.
Intelligenza artificiale e turismo esperienziale
Innovation Group ha presentato soluzioni basate su AI e totem vocali intelligenti per migliorare l’accoglienza turistica e connettere porti, servizi e comunità locali.
Un insieme di innovazioni che dimostrano come i porti turistici possano diventare laboratori di sostenibilità e innovazione, capaci di generare impatti positivi e duraturi su ambiente, economia e società.
“I porti turistici come gateway di innovazione e sostenibilità”
“I porti turistici non sono solo approdi, ma gateway di innovazione e sostenibilità per i territori costieri. Con i Blue Marina Awards vogliamo accompagnare i marina in un percorso di crescita e riconoscimento, creando un riferimento capace di valorizzare le buone pratiche, attrarre investimenti e promuovere la transizione blu in tutta la filiera.”
– Walter Vassallo, Fondatore e Coordinatore dei Blue Marina Awards
Anche Davide Cerea, CFO di Smeralda Holding e Porto Cervo Marina, ha sottolineato l’importanza del legame tra sostenibilità, territorio e comunità:
“Per noi sostenibilità significa riuscire a creare dei circoli virtuosi che coniughino azienda, territorio e comunità. Porto Cervo è un ecosistema che vive anche grazie al mare, alle persone e alla bellezza del territorio che lo circonda. I porti turistici possono e devono essere motori di valorizzazione locale, punti di incontro tra innovazione, ambiente e cultura del mare. È questo uno degli elementi su cui vogliamo puntare nel nostro percorso di valorizzazione”.
La Sardegna esempio virtuoso di rete e collaborazione
Dati incoraggianti arrivano anche dalla Rete dei Porti della Sardegna, che con 8.300 posti barca e 29 porti turistici connessi offre itinerari personalizzati, riduce l’overbooking e promuove una distribuzione sostenibile dei flussi turistici.
Un esempio concreto di come fare sistema rappresenti una strategia vincente per tutti.
Prossimo appuntamento: la premiazione dei Blue Marina Awards 2025
La tappa di Porto Cervo rappresenta un nuovo capitolo nel percorso nazionale dei Blue Marina Awards, il programma che valorizza i porti turistici italiani premiando le migliori pratiche di sostenibilità, innovazione, accoglienza, inclusività e sicurezza.
La cerimonia di premiazione dei Blue Marina Awards 2025 si terrà a Genova, il 10 novembre 2025, dove verranno conferiti i riconoscimenti ai porti e approdi più virtuosi d’Italia.
Blue Marina Awards
I Blue Marina Awards sono il primo programma dedicato ad accompagnare la portualità turistica in un percorso di valorizzazione e crescita in linea con gli obiettivi, politiche e strategie in tema di sostenibilità, innovazione, accoglienza turistica, inclusività e sicurezza. Un’iniziativa che supporta porti e approdi turistici a poter meglio comprendere e affrontare le sfide e le esigenze del mercato della blue economy in continua evoluzione e poterne cogliere nuove opportunità.
Blue Marina Awards contribuiscono alla costruzione di una portuali turistica competitiva, sostenibile, innovativa e inclusiva.